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La città del gusto: lo sviluppo territoriale con il cibo

Giovedì 14 Dicembre 2017 alle ore 18 presso Condiviso, la presentazione dell’ultimo libro “La città e il gusto”, Edizioni Franco Angeli di Antida Gazzola, docente di Sociologia urbana e rurale al Dipartimento di Architettura e Design (DAD) dell’Università degli Studi di Genova e autrice di numerosi saggi e monografie, è l’occasione per riflettere sulle strategie di sviluppo delle città e, in particolare, sul ruolo che le tradizioni enogastronomiche possono giocare in questo ambito.

Il ruolo del cibo nella socializzazione è noto e studiato da molti decenni da sociologi, antropologi, psicologi e altri studiosi di scienze umane. Il cibo è un piacere individuale, ma anche un’occasione di scambio e di comunicazione. È un oggetto di interesse. Il cibo attira nei luoghi persone diverse, autorizzandole a essere compresenti. Il ristorante, il bistrot, la trattoria, prima ancora che risposte al bisogno di alimentarsi, sono luoghi che ospitano relazioni sociali. Il cibo è sempre una narrazione, di sé, della propria identità, delle proprie eredità, per chi cucina ma anche per chi lo consuma.

Il libro propone tre esempi (Città di Québec, Strasbourg e Genova) di città di cui si è tracciato il rapporto tra gusto, cibo, cucina e situazione urbana, sociale e culturale. Un approfondimento è dedicato a quello che è forse il prodotto più tipico e rappresentativo di Genova, il pesto.
La presentazione del libro diventa occasione per ragionare sul marketing territoriale e sulle strategie di sviluppo delle cittàattraverso le loro identità e unicità gastronomiche.
Insieme all’autrice Antida Gazzola, presenta il libro Sergio Di Paolo, sociologo ed esperto di marketing territoriale.

Scritto da:
  • Andrea Macario

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